giovedì 25 dicembre 2008
lunedì 15 dicembre 2008
SETTIMANA DELLA CULTURA
giovedì 13 novembre 2008
LE BUGIE DI BERLUSCONI SULLA SCUOLA
PREMESSA
Il Governo e il centrodestra continuano a fare disinformazione e confusione sui provvedimenti legislativi inerenti la scuola e l’università che sono stati finora approvati. In tal senso, il Governo ha promosso e favorito la circolazione di informazioni e dati fuorvianti rispetto alla realtà dei fatti. L’obiettivo principale dei provvedimenti, infatti, è quello di occultare i tagli pesantissimi e indiscriminati che si abbatteranno sulla scuola pubblica nel prossimo triennio. Tagli contro cui abbiamo condotto una durissima battaglia di opposizione in Parlamento e che sono contestati in tutto il Paese da uno straordinario movimento di massa composto da genitori, insegnanti, studenti, docenti universitari, dalle organizzazioni sindacali, dalle Regioni e dagli Enti Locali. Fallita, dunque, la campagna mediatica basata esclusivamente sugli spot, da un lato si continuano a raccontare bugie colossali (vedi il dossier di Berlusconi sulle presunte bugie della sinistra) e dall’altra, si tenta di alzare un polverone per non dare conto con chiarezza agli italiani delle gravi scelte fatte. Scelte che minano le fondamenta dell’istruzione pubblica, sia scolastica che universitaria, del nostro Paese.
In primo luogo, appare fondamentale sapere che le norme contestate sono contenute in tre decreti legge.
- Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito nella Legge 6 agosto 2008 n.133 (manovra economica estiva).
Per la scuola sono stati previsti, per il prossimo triennio, tagli per circa 8 miliardi di euro e per circa 132.000 posti di lavoro. Inoltre, è stato previsto un piano programmatico e una serie di regolamenti finalizzati ad attuare i tagli stessi.
Per l’Università sono previsti, a partire dal 2010, tagli per 1 miliardo e 400 milioni di euro, il blocco del turn over (potrà essere assunto solo un giovane docente ogni cinque professori che vanno via dalle Università e se si considerano anche i tagli all’ FFO -il Fondo per il Finanziamento Ordinario delle Università che costituisce la principale fonte di entrata per le Università statali- potrà essere sostituito un solo docente su circa otto) e la trasformazione delle Università in Fondazioni (possibile ma non obbligatoria.
- Decreto legge 1° settembre 2008, n. 137 (decreto Gelmini) convertito nella Legge 30 ottobre 2008, n. 169
Il decreto, all’articolo 4, prevede l’istituzione del maestro unico e l’orario settimanale a 24 ore nella scuola primaria (o elementare). Negli altri articoli si stabilisce, inoltre, il ritorno al voto in condotta nella scuola media (nella scuola superiore c’è già) e si prevede che tale voto faccia media ai fini dell’esito finale dell’anno scolastico; il ritorno al voto numerico nella scuola elementare e nella scuola media (nella scuola superiore c’è già); l’introduzione della sperimentazione di “Cittadinanza e Costituzione” (la cosiddetta educazione civica) senza però prevedere un monte ore dedicato né risorse per i sussidi didattici. E’emblematica, poi, la vicenda del grembiule di cui tanto la Ministra tanto ha parlato sugli organi di stampa. Infatti, in relazione a questo provvedimento, non è arrivata alcuna comunicazione scritta alle scuole.
- Decreto Legge del 7 ottobre 2008, n. 154 recante "Disposizioni urgenti per il contenimento della spesa sanitaria e in materia di regolazioni contabili con le autonomie locali".
Nel decreto è stato inserito un articolo che prevede il commissariamento delle Regioni che non approvino il piano di ridimensionamento delle istituzioni scolastiche entro il 30 novembre. Tutte le Regioni (sia quelle governate dal centrosinistra che dal centrodestra) hanno chiesto al Governo di ritirare questa norma e hanno bloccato i lavori della conferenza unificata che, per questo motivo, non ha ancora espresso il parere sul piano programmatico attuativo del decreto 112.
CONTRODOSSIER
In riferimento al dossier distribuito nel corso della conferenza stampa del 22 ottobre 2008 sulle presunte bugie della sinistra in merito alla scuola, il Partito Democratico ha replicato con un controdossier, intitolato “Tutte le bugie del premier sulla scuola” in cui, punto su punto, vengono smontate le considerazioni espresse dal Presidente del Consiglio Berlusconi e dalla Ministra Gelmini.
TAGLI
Berlusconi ha dichiarato che non è vero che siano stati disposti tagli alla scuola. Berlusconi è un bugiardo. Infatti, con la manovra finanziaria approvata questa estate (DL n° 112/08 convertito in Legge n° 133/08) viene previsto per i prossimi tre anni un taglio di circa 8 mld sulle spese per l’istruzione (7, 832 mld) e di circa 132.000 posti negli organici del personale (87.400 insegnanti e 44.500 personale ATA).
Ma non basta! Con la legge finanziaria attualmente in discussione alla Camera, infatti, sono stati predisposti ulteriori tagli. Ad esempio, sono stati tagliati 50 milioni sul Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche e 22,8 milioni sul Fondo per l’Edilizia scolastica.
TEMPO PIENO
Berlusconi promette l’incremento del tempo pieno. Berlusconi è un bugiardo! Infatti, sia nel Decreto Gelmini che nel Piano Programmatico sparisce la dizione “tempo pieno”.
Infatti, il decreto Gelmini afferma “che le istituzioni scolastiche costituiscono classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali.”
Il decreto prevede, inoltre, che si tenga anche “conto delle esigenze, correlate alla domanda delle famiglie, di una più ampia articolazione del tempo scuola.”
Nel Piano programmatico inviato dal Governo al Parlamento, alla pagina 7, è scritto che “nella scuola primaria va privilegiata l’attivazione di classi affidate ad un unico docente (…)” e che “ resta aperta la possibilità di una più ampia articolazione del tempo scuola, tenuto conto della domanda delle famiglie e della dotazione organica assegnata alla scuole” e ancora che le opzioni possibili sono tra 27 ore, 30 ore e una “estensione delle ore di lezione fino a un massimo di 10 ore settimanali comprensive della mensa”.
E’ evidente che, in tal modo, viene prefigurato una sorta di doposcuola che è cosa ben diversa dal tempo pieno didattico (come, per altro, lo stesso Berlusconi ha dichiarato alla stampa).
Comunque sia, l’eventuale “aumento” è subordinato non solo alla richiesta delle famiglie ma anche alla dotazione dell’organico del personale che verrà attribuito alle scuole.
A tal proposito occorre ricordare i tagli all’organico del personale insegnante per la scuola primaria previsti dal piano. Ad esempio i tagli riferiti al prossimo anno scolastico sono di 10.000 unità a cui si aggiungono i 4.000 posti in meno di insegnanti specialisti della lingua inglese.
Come si potrà conciliare la scelta delle famiglie per il cosiddetto tempo pieno con i tagli agli organici?
E’ del tutto evidente che per attuare i tagli si dovrà imporre a tutte le famiglie le classi con 24 ore settimanali con il maestro unico (quindi, in concreto, niente più scelta fra 24, 27, 30, 40 ore settimanali).
Il governo sostiene che con l’introduzione del maestro unico e l’eliminazione delle compresenze si libereranno più maestri per aumentare il tempo pieno.
In realtà, con la generalizzazione del maestro unico e l’eliminazione delle compresenze, verrà smantellata la scuola dei moduli e in particolare il modello a trenta ore.
Berlusconi promette l’aumento di 5.750 classi con il tempo pieno. Tuttavia, anche in questo caso, Berlusconi non sembra avere chiari i numeri. Infatti, i dati complessivi delle classi (5.750) e degli alunni (82.950) in più che passeranno al tempo pieno nel quinquennio, destano non poche perplessità. Non hanno, infatti, alcun riscontro nella tabella di dettaglio che il Governo ha distribuito con il dossier, e del resto corrisponderebbero a un incremento del tempo pieno del 17%, ben inferiore a quel 50% annunciato ripetutamente dalla Gelmini e da Berlusconi.
NUMERO DEGLI ALUNNI
Dice Berlusconi che gli alunni saranno in media 18 per classe, al massimo 26. Nell’unica bozza di Regolamento che circola si dicono cose ben diverse: si aumentano i parametri minimi e massimi: 30 per le scuole medie superiori e 29 per le scuole medie inferiori, con un incremento fino al 10%. Questo significa arrivare anche a 33 alunni per classe.
MAESTRO UNICO
Sul maestro unico il Presidente del Consiglio dice una colossale bugia affermando che si tratta di un maestro prevalente!
Nel decreto legge, articolo 4 primo comma, e letteralmente scritto “che le istituzioni scolastiche costituiscono classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di 24 ore settimanali”. Non basta certo una battuta detta in una conferenza stampa da Berlusconi per modificare una legge e trasformare “l’insegnante unico” in “maestro prevalente”. Non esiste, infatti, un maestro prevalente come erroneamente sostenuto dal Presidente del Consiglio, come non esistono gli insegnanti di educazione fisica e di informatica. Inoltre, quando l’insegnate di classe non è lo stesso che fa anche l’insegnamento di religione cattolica e di inglese, questi insegnamenti sono affidati sempre entro l’orario delle 24 ore settimanali, a degli specialisti. Come si concilia questo modello per gli specialisti di inglese per cui il piano prevede nel triennio l’estinzione del corrispondente organico?
LINGUA INGLESE
Il maestro unico dovrà insegnare anche l’inglese poiché nel Piano programmatico (a pagina 19) viene previsto il taglio di 11.200 posti (4.000 già dal prossimo anno) di insegnanti specializzati in lingua Inglese. E viene previsto che con un corso di sole 150/200 ore il maestro unico dovrà specializzarsi anche in Inglese.
RAZIONALIZZAZIONE DEL PERSONALE
Qui si tocca il massimo della spudoratezza giocando con le parole e con la condizione di vita delle persone: “falsi gli 87.400 licenziamenti di insegnanti” dice Berlusconi. Sono purtroppo veri i licenziamenti di 87.400 insegnanti che lavorano da anni, ogni anno, con incarichi annuali nella scuola. Essendo “precari” non vengono “licenziati”: vengono soppressi definitivamente i loro posti di lavoro e, dunque, i loro stipendi. A questi 87.400 si aggiunge la mancata assunzione dei 75.000 precari già previsti nel piano del governo Prodi con copertura finanziaria e i 44.500 posti di lavoro tagliati del personale ATA.
Il Presidente del Consiglio e il Ministro non sanno neanche quanti dipendenti hanno! Nella conferenza stampa hanno affermato che nella scuola ci sono 1.350.000 dipendenti “e sono troppi”. Dai dati della Ragioneria Generale dello Stato si ricava che i dipendenti nell’anno 2006 erano 1.143.164, scesi nel 2007 a 1.133.000. (dati consultabili sul sito della Ragioneria)
Non è vero neanche che in Italia il Rapporto docente/alunni è 1 ogni 9. Nella pubblicazione “la scuola in cifre” dello stesso Ministero dell’Istruzione nella tabella 1.3.3 a pag 23 (pubblicata a settembre 2008) il rapporto è 1 ogni 11,1.
SCUOLE DI MONTAGNA
Berlusconi dice che “nessuna scuola sarà chiusa”: falso!
Le scuole piccole e con meno di 50 alunni non sono solo quelle di montagna. Il piano programmatico, a pagina 10, prevede il superamento delle scuole con meno di 50 alunni “a cominciare dai territori non ubicati nelle comunità montane o nelle piccole isole”
Nel Piano programmatico, dunque, viene esplicitamente detto che chiuderanno le scuole sotto i 50 alunni. Sono 1083 i Comuni interessati, così ripartiti: 181 con scuole fino a 15 alunni; 184 fino a 20 alunni; 718 fino a 50 alunni.
A queste scuole, inoltre, vanno aggiunte ulteriori 3000 scuole a rischio chiusura perché sotto i 50 alunni: 130 scuole elementari e medie presso gli istituti ospedalieri; 7 annesse a istituti d’arte; 7 annesse a convitto, 4 a Conservatori, 3 per ciechi, 2 per sordomuti. Ci sono inoltre 522 scuole secondarie di secondo grado (346 sono serali e 55 carcerarie).
SPESA PER IL PERSONALE
Il presidente del Consiglio e il ministro continuano a dire che il 97% della spesa pubblica della scuola serve a pagare gli stipendi di chi ci lavora. Questi dati non vengono smentiti solo dal Pd ma anche dall’Ocse nella pubblicazione “Education at a Glance, 2007”. Infatti, i dati della spesa corrente per il personale, raffrontati con quelli di altri Paesi, risultano questi:
Italia 80,7
Francia 80,7
Germania 85,1
Gran Bretagna 69,7
Media Ocse: 80,1
Di conseguenza l’Italia risulta allineata alla media Ocse ed ha una spesa per gli stipendi inferiore a quella della Germania.
mercoledì 5 novembre 2008
mercoledì 11 giugno 2008
Bruno risponde a Rifondazione Comunista e Democratici per la Costituzione
Voglio ricordare ai suddetti che esiste un documento pubblico sottoposto all'attenzione anche di RC e dei Democratici per la Costituzione negli incontri avuti,nel quale emerge in maniera estremamente chiara la volontà del gruppo dirigente del PD di Francavilla a voler caratterizzarsi per una carica di novità che non lo veda più legato esclusivamente ai vecchi schemi che hanno delineato sino ad oggi l'alleanza di centrosinistra ma aperto alle nuove istanze e ai diffusi bisogni presenti nella società francavillese;pertanto,il nostro partito sarà attento agli scenari che si andranno a determinare nel contesto politico locale,senza chiusure aprioristiche sia a quelle forze politiche e/o movimenti che si mostreranno alternativi all'attuale sistema di potere,sia a quanti non si riconosceranno più nei due maggiorenti che fino ad ora hanno determinato le scelte politiche del centro destra francavillese.
Le precisazioni svolte sin qui sono un atto doveroso rispetto ad un percorso politico e programmatico limpido e lineare che ha caratterizzato e caratterizzerà il Partito democratico di Francavilla Fontana.
Maurizio Bruno
venerdì 30 maggio 2008
Lettera al coordinatore cittadino del PD
è trascorso già un mese dagli incontri “bilaterali” tenuti con i partiti e Movimenti da noi rappresentati: PRC e Democratici per la Costituzione. Da allora abbiamo atteso rispettosamente il cenno di riscontro che a breve sarebbe venuto per dare seguito a confronto aperto.
Dagli incontri era emersa,almeno così pareva, la volontà di dare vita ad un percorso unitario in vista dell’appuntamento amministrativo accompagnato da iniziative in vista dell’insediamento del Commissario Prefettizio.
Altrettanto condivisa,almeno così ci era parso, la necessità di definire in tempi brevissimi un quadro di alleanze esclusa esplicitamente ogni pregiudiziale nei confronti di altre forze politiche democratiche disponibili a elaborare e sottoscrivere,in maniera partecipata, un programma serio, concreto e fortemente ispirato da ideali di solidarietà, giustizia sociale e rigore morale. In definitiva una coalizione alternativa allo sfascio di 15 anni di governo del centrodestra.
Nel contempo,e consapevoli delle difficoltà e dei deficit da colmare rispetto ad un centrodestra che unito o meno detiene e “controlla” la stragrande maggioranza dei consensi, si era rappresentata la urgenza di un accordo su una candidatura ampiamente condivisa e capace di rappresentare le esigenze diffuse dell’elettorato.
Ricordiamo che la formazione delle liste è anche legata alla proposta di candidatura a Sindaco.
Al momento non solo si attende una risposta ma si assiste ad iniziative unilateralmente prese e che invece avrebbero dovuto costituire un momento unitario di coinvolgimento dei cittadini.
Inoltre pervengono voci “incontrollate” su veti e riserve avanzate da alcuni settori o rappresentanti del P.D. circa la utilità del nostro coinvolgimento nel percorso unitario delineato.
Ed allora,non intendendo ripetere situazioni di stallo o di attendismo come verificatosi nel recente passato né rendersi corresponsabili di ritardi di cui dovremmo rispondere di fronte ai cittadini, sollecitiamo il Partito da Te rappresentato a fornire risposte chiare in merito alla volontà o meno di costituire la coalizione nei termini riferiti e,nel caso positivo, di confermare la volontà di accelerare il processo di costituzione e di individuazione di un Candidato Sindaco che da subito si metta al lavoro per guadagnare il troppo terreno perduto.
Riteniamo legittima ogni vostra esigenza politica anche quella di presentarsi da soli o con altre forze politiche per tentare altri percorsi: la rispettiamo. Così pure saremo rispettosi di esigenze solo vostre che necessitano di ulteriori fasi di riflessione. Ma altrettanto rispetto chiediamo per quelle da noi affermate e ribadite, peraltro condivise nelle riunioni tenutesi.
E’ chiaro che non accetteremo comportamenti finalizzati a consumare vendette di natura strettamente personale o intolleranti verso il partito e movimento da noi rappresentati e fra l’altro presenti nella Consiliatura appena consumata. Deve essere pure chiaro che non intendiamo essere,pur considerando la logica dei numeri, ospiti,sia pure “scomodi”, della eventuale coalizione.
Ed allora se è inaccettabile farsi dettare agende politiche e tempi dal centrodestra, nello stesso tempo sarebbe suicida attendere gli esiti di composizioni, scomposizioni e ricomposizioni interne o di mediazioni defatiganti che incidono negativamente sulla volontà di perseguire il bene della Città.
Per questi motivi confermiamo la disponibilità a confrontarci. Ma ciò da subito e per corrispondere a tutte le esigenze manifestate.
Attendiamo fiduciosamente un qualche cenno nel senso indicato. In mancanza e a breve, con responsabilità e determinazione, assumeremo autonomamente le decisioni politiche conseguenti.
Il documento viene inviato anche agli Organi di Stampa e responsabili dei blog locali per una doverosa informazione a quanti pongono domande circa il futuro della Città e l’impegno del centrosinistra con l’auspicio che si apra un dibattito e confronto aperto e produttivo.
Buon lavoro
Emanuele Modugno
Carlo Altavilla
MARINOTTI E' ANDATO VIA. IL PD INCONTRA LA CITTA'
all’inizio di un periodo incerto e preoccupante di commissariamento a cui la irresponsabile scelta del nostro ormai ex sindaco ci espone,
a conclusione di 15 anni di mal governo che hanno trascinato Francavilla in una situazione disastrosa sotto il profilo tanto finanziario quanto sociale,
il Partito Democratico decide di incontrare i cittadini per discutere sulla scelta dell’ex primo cittadino, sull’eredità dannosa che ci lascia e sulle modalità in cui cominciare a ricostruire il futuro.
Domani alle ore 19:00 appuntamento in piazza Dante con la cittadinanza!
Interverranno i Parlamentari Salvatore Tomaselli e Antonio Gaglione.
Modererà il dibattito il giornalista Gianni Cannalire.
sabato 19 aprile 2008
I risultati del PD alle politiche 2008 a Francavilla Fontana
Questi gli eletti al Senato in Puglia:
De Castro Paolo
Latorre Nicola
Carofiglio Giovanni detto Gianrico
Mongiello Colomba
Procacci Giovanni
Poretti Donatella
Maritati Alberto
Tomaselli Salvatore
Questi gli eletti alla Camera dei Deputati in Puglia:
D'Alema Massimo
Mastromauro Margherita Angela
Grassi Gerolamo detto Gero
Bordo Michele
Bellanova Teresa
Capano Cinzia
Losacco Alberto
Boccia Francesco
Vico Ludovico
Concia Anna Paola
Gaglione Antonio
Ria Lorenzo Emilio
Servodio Giuseppina
Ginefra Dario
Tutti gli eletti del PD
Alcuni candidati, distribuiti in più circoscrizioni, una volta eletti, hanno comunicato le loro opzioni:
alla Camera Rosy Bindi opta per la Toscana, Massimo D’Alema per la Puglia, Cesare Damiano per il Piemonte 2, Beppe Fioroni per il Lazio 2, Dario Franceschini per l’Emilia Romagna, Giovanna Melandri per la Liguria, Walter
Veltroni per il Lazio 1.
Di conseguenza, per effetto di queste decisioni, subentrano Francesco Tempestini (Veneto 2), Bruno Cesario (Campania 1), Maria Farina Coscioni (Friuli Venezia Giulia), Tonino Russo (Sicilia 1), Susanna Cenni (Toscana), Antonio Rugghia (Lazio 1), Pierluigi Mantini (Lombardia 1), Tonino Cuomo (Campania 1), Marilena Samperi (Sicilia 2).
Stessa logica per il Senato: Anna Finocchiaro opta per l’Emilia Romagna, Maria Pia Garavaglia per il Veneto, Franco Marini per l’Abruzzo, Nicola Latorre per la Puglia. Di conseguenza subentrano: Vincenzo Vita, Francesca Marinaro, Roberto Di Giovan Paolo (Lazio), Maria Antezza (Basilicata).
Tutti gli eletti
SENATO
PIEMONTE
BONINO EMMA
DELLA SETA ROBERTO
MARINO MAURO MARIA
NEGRI MAGDA
MARCENARO PIETRO
LEDDI MARIA MAIOLA
CECCANTI STEFANO
LOMBARDIA
VERONESI UMBERTO
CERUTI MAURO
ICHINO PIETRO EMILIO ANTONIO
BAIO EMANUELA
D'AMBROSIO GERARDO
BOSONE DANIELE
BASSOLI FIORENZA
TREU TIZIANO
VIMERCATI LUIGI
RUSCONI ANTONIO
GALPERTI GUIDO
FONTANA CINZIA MARIA
ROILO GIORGIO
ROSSI PAOLO
ADAMO MARILENA
VENETO
MORANDO ANTONIO ENRICO
GARAVAGLIA MARIAPIA
GIARETTA PAOLO
CASSON FELICE
NEROZZI PAOLO
FISTAROL MAURIZIO
DONAGGIO CECILIA FRANCA
STRADIOTTO MARCO
FRIULI VENEZIA GIULIA
PEGORER CARLO
BLAZINA TAMARA
PERTOLDI FLAVIO
LIGURIA
PINOTTI ROBERTA
GUSTAVINO CLAUDIO ANTONIO
LUSI LUIGI
EMILIA ROMAGNA
FINOCCHIARO ANNA MARIA PAOLA L
SANGALLI GIAN CARLO
ZAVOLI SERGIO
BASTICO MARIANGELA
VITALI WALTER
GHEDINI RITA
BERTUZZI MARIA TERESA
MERCATALI VIDMER
PIGNEDOLI LEANA
BARBOLINI GIULIANO
SOLIANI ALBERTINA
TOSCANA
CHITI VANNINO
FRANCO VITTORIA
SERRA ACHILLE
PASSONI ACHILLE
FILIPPI MARCO
MARCUCCI ANDREA
DELLA MONICA SILVIA
PERDUCA MARCO
LIVI BACCI MASSIMO
GRANAIOLA MANUELA
UMBRIA
RUTELLI FRANCESCO
AGOSTINI MAURO
FIORONI ANNA RITA
DI GIROLAMO LEOPOLDO
MARCHE
TONINI GIORGIO
AMATI SILVANA
MAGISTRELLI MARINA
ROSSI NICOLA
MORRI FABRIZIO
LAZIO
DEL VECCHIO MAURO
ZANDA LUIGI ENRICO
MARINO IGNAZIO ROBERTO MARIA
RANUCCI RAFFAELE
MILANA RICCARDO
GASBARRI MARIO
D'UBALDO LUCIO ALESSIO
COSENTINO LIONELLO
VITA VINCENZO
MARINARO FRANCESCA
DI GIOVAN PAOLO ROBERTO
ABRUZZO
MARINI FRANCO
LEGNINI GIOVANNI
CAMPANIA
FOLLINI GIUSEPPE MARCO
ANDRIA ALFONSO
CARLONI ANNA MARIA
DE LUCA VINCENZO
SIRCANA SILVIO EMILIO
INCOSTANTE MARIA FORTUNA
VILLARI RICCARDO
ARMATO TERESA
CHIAROMONTE FRANCA
MUSI ADRIANO
PUGLIA
DE CASTRO PAOLO
LATORRE NICOLA
CAROFIGLIO GIOVANNI GIANRICO
MONGIELLO COLOMBA
PROCACCI GIOVANNI
PORETTI DONATELLA
MARITATI ALBERTO
TOMASELLI SALVATORE
BASILICATA
BUBBICO FILIPPO
CHIURAZZI CARLO
MARIA ANTEZZA
CALABRIA
DE SENA LUIGI
BRUNO FRANCESCO FRANCO
MAZZUCONI DANIELA
BIANCHI DORINA
SICILIA
LUMIA GIUSEPPE
BIANCO VINCENZO ENZO
PAPANIA ANTONINO
SERAFINI ANNA MARIA
CRISAFULLI VLADIMIRO ADOLFO
ADRAGNA BENEDETTO
GARRAFFA COSTANTINO
CAMERA
Piemonte circoscrizione 1
FASSINO PIERO FRANCO RODOLFO
BOCCUZZI ANTONIO
ROSSOMANDO ANNA
MERLO GIORGIO
CALGARO MARCO
VERNETTI GIOVANNI GIANNI
ESPOSITO STEFANO
PORTAS GIACOMO ANTONIO
LUCA' DOMENICO MIMMO
PIEMONTE circoscrizione 2
BOBBA LUIGI
DAMIANO CESARE
LOVELLI MARIO
BARBI MARIO
FIORIO MASSIMO
RAMPI ELISABETTA
LOMBARDIA circoscrizione 1
COLANINNO MATTEO
LANZILLOTTA LINDA
POLLASTRINI BARBARA MARIA SIMO
QUARTIANI ERMINIO ANGELO
FARINONE ENRICO
COLOMBO MARCO FURIO
DE BIASI EMILIA GAZIA
FIANO EMANUELE
PELUFFO VINICIO GIUSEPPE GUIDO
MOSCA ALESSIA MARIA
ZACCARIA ROBERTO
DUILIO ERCOLINO LINO
PIER LUIGI MANTINI
LOMBARDIA circoscrizione 2
LETTA ENRICO
CORSINI PAOLO
BINETTI PAOLA
MISIANI ANTONIO
MARANTELLI DANIELE
SANGA GIOVANNI
CODURELLI LUCIA
LUSETTI RENZO
FERRARI PIERANGELO
BRAGA CHIARA
LOMBARDIA circoscrizione 3
SORO ANTONIO GIUSEPPE
PIZZETTI LUCIANO
TURCO MAURIZIO
ZUCCHI ANGELO
CARRA MARCO
TRENTINO ALTO ADIGE
BRESSA GIANCLAUDIO
FRONER LAURA
GNECCHI MARIALUISA
VENETO Circoscrizione 1
CALEARO CIMAN MASSIMO
NACCARATO ALESSANDRO
MIOTTO ANNA MARGHERITA
MOGHERINI REBESANI FEDERICA
FOGLIARDI GIAMPAOLO
DAL MORO GIAN PIETRO
TESTA FEDERICO
SBROLLINI DANIELA
VENETO Circoscrizione 2
FRANCESCO TEMPESTINI
MARTELLA ANDREA
BARETTA PIER PAOLO
RUBINATO SIMONETTA
VIOLA RODOLFO GIULIANO
MURER DELIA
FRIULI VENEZIA GIULIA
MARIA FARINA COSCIONI
MARAN ALESSANDRO
STRIZZOLO IVANO
ROSATO ETTORE
LIGURIA
MELANDRI GIOVANNA
ORLANDO ANDREA
GAROFANI FRANCESCO SAVERIO
TULLO MARIO
ZUNINO MASSIMO
ROSSA SABINA
EMILIA ROMAGNA
BERSANI PIER LUIGI
FRANCESCHINI DARIO
LENZI DONATA
MIGLIAVACCA MAURIZIO
CASTAGNETTI PIERLUIGI
MOTTA CARMEN
MIGLIOLI IVANO
VASSALLO SALVATORE
MARCHI MAINO
ZAMPA SANDRA
MARCHIGNOLI MASSIMO
LA FORGIA ANTONIO
BRATTI ALESSANDRO
ALBONETTI GABRIELE
BELTRANDI MARCO
MARCHIONI ELISA
BRANDOLINI SANDRO
GHIZZONI MANUELA
BENAMATI GIANLUCA
DE MICHELI PAOLA
TOSCANA
VENTURA MICHELE
BINDI ROSARIA ROSY
CUPERLO GIOVANNI
FONTANELLI PAOLO
GIACOMELLI ANTONELLO
CECCUZZI FRANCO
REALACCI ERMETE
MATTESINI DONELLA
FLUVI ALBERTO
SCARPETTI LIDO
LULLI ANDREA
RIGONI ANDREA
MARIANI RAFFAELLA
SANI LUCA
VELO SILVIA
DE PASQUALE ROSA
GATTI MARIA GRAZIA
NANNICINI ROLANDO
SUSANNA CENNI
UMBRIA
SERENI MARINA
BOCCI GIANPIERO
VERINI WALTER
GOZI SANDRO
TRAPPOLINO CARLO EMANUELE
MARCHE
MERLONI MARIA PAOLA
GIOVANELLI ORIANO
PISTELLI LAPO
AGOSTINI LUCIANO
VANNUCCI MASSIMO
DE TORRE MARIA LETIZIA
CAVALLARO MARIO
LAZIO Circoscrizione 1
MADIA MARIA ANNA
WALTER VELTRONI
GENTILONI SILVERI PAOLO
GASBARRA ENRICO
META MICHELE POMPEO
ARGENTIN ILEANA
POMPILI MASSIMO
CARELLA RENZO
MORASSUT ROBERTO
GIACHETTI ROBERTO
TOCCI WALTER
COSCIA MARIA
BACHELET GIOVANNI BATTISTA
TIDEI PIETRO
RECCHIA PIERFAUSTO
RUGGHIA ANTONIO
LAZIO Circoscrizione 2
FERRANTI DONATELLA
FIORONI GIUSEPPE
SPOSETTI UGO
AMICI MARIA TERESA SESA
MECACCI MATTEO
ABRUZZO
TURCO LIVIA
LOLLI GIOVANNI
TENAGLIA LANFRANCO
GINOBLE TOMMASO
D'INCECCO VITTORIA
CAMPANIA Circoscrizione 1
D'ALEMA MASSIMO
NICOLAIS LUIGI
SANTAGATA GIULIO
DI SERIO OLGA IN D'ANTONA OLGA D'ANTONA
MOSELLA DONATO RENATO
PICCOLO SALVATORE
BOSSA LUISA
CIRIELLO PASQUALE
SARUBBI ANDREA
MAZZARELLA EUGENIO
CAMPANIA Circoscrizione 2
PICIERNO GIUSEPPINA PINA
IANNUZZI BARBATO TINO
VACCARO GUGLIELMO
BOFFA COSTANTINO
PEDOTO LUCIANA
BONAVITACOLA FULVIO
PEPE MARIO
GRAZIANO STEFANO
CUOMO TONINO
PUGLIA
D'ALEMA MASSIMO
MASTROMAURO MARGHERITA ANGE
GRASSI GEROLAMO GERO
BORDO MICHELE
BELLANOVA TERESA
CAPANO CINZIA
LOSACCO ALBERTO
BOCCIA FRANCESCO
VICO LUDOVICO
CONCIA ANNA PAOLA
GAGLIONE ANTONIO
RIA LORENZO EMILIO
SERVODIO GIUSEPPINA
GINEFRA DARIO
BASILICATA
MARGIOTTA SALVATORE
LUONGO ANTONIO
ZAMPARUTTI ELISABETTA
CALABRIA
MINNITI DOMENICO MARCO
VILLECCO CALIPARI ROSA MARIA
OLIVERIO NICODEMO NAZZARENO
LARATTA FRANCESCO
LO MORO DORIS
LAGANA' MARIA GRAZIA FORTUGNO
MARINI CESARE
SICILIA Circoscrizione 1
SIRAGUSA ALESSANDRA
CAPODICASA ANGELO
D'ANTONI SERGIO ANTONIO
MARTINO PIERDOMENICO
CARDINALE DANIELA
CARRA ENZO
TONINO RUSSO
SICILIA Circoscrizione 2
BERETTA GIUSEPPE
GENOVESE FRANCANTONIO
BERNARDINI RITA
LEVI RICARDO FRANCO
CAUSI MARCO
BURTONE GIOVANNI
MARILENA SAMPERI
SARDEGNA
PARISI ARTURO MARIO LUIGI
SCHIRRU AMALIA
FADDA PAOLO
PES CATERINA
CALVISI GIULIO
MARROCU SIRO
MELIS GUIDO SALVATORE GUIDO
venerdì 11 aprile 2008
domenica 6 aprile 2008
Veltroni a Brindisi
Il tour per l’Italia di Walter Veltroni, Segretario del Partito Democratico e candidato alla Presidenza del Consiglio, arriva a Brindisi.L’attesa è molto alta. Infatti sono stati già predisposti 15 pullmans gratuiti che dalle principali piazze dei comuni della provincia si sposteranno nel capoluogo.
Walter Veltroni raggiungerà Brindisi a bordo del suo pullman alle 16.30 precise. Il candidato Premier continuerà il suo viaggio alla volta di Lecce.
COMUNICATO STAMPA PD BRINDISI

mercoledì 2 aprile 2008
Veltroni in Puglia: gli appuntamenti
Questo è il programma degli appuntamenti che avranno come protagonista Walter Veltroni in PUGLIA il 6 e 7 APRILE prossimi.
Sabato 5 Aprile
CONVERSANO, Piazza CASTELLO:
ore 22.30 - musica con il maestro Ambrogio SPARAGNA;
ore 24 - comizio di Walter Veltroni
Domenica 6 Aprile
BARI:
ore 10,30: Kursaal Santalucia "Forum nazionale III Settore"
ore 12.00: comizio in Piazza DIAZ;
BRINDISI:
ore 16,30 comizio in Piazza CAIROLI.
LECCE:
ore 19,00 comizio in Piazza SANT'ORONZO.
Lunedì 7 Aprile
TARANTO:
ore 11 comizio in Piazza MARIA IMMACOLATA.sabato 15 marzo 2008
LISTA SENATO DELLA REPUBBLICA
PUGLIA
1 DE CASTRO PAOLO
2 LATORRE NICOLA
3 CAROFIGLIO GIOVANNI detto GIANRICO
4 MONGIELLO COLOMBA
5 PROCACCI GIOVANNI
6 PORETTI DONATELLA
7 MARITATI ALBERTO
8 TOMASELLI SALVATORE
9 TEDESCO ALBERTO
10 CAMMALLERI ANNA
11 PRENCIPE GAETANO
12 CONTE LUIGI
13 ZACCARIA TERESA
14 SUMMA ANTONIO CARMELO detto ANTONELLO
15 STEFANO DARIO
16 DE GUIDO CARMINE detto LINO
17 PENNA INCORONATA
18 MINERVINI GUGLIELMO
19 CAPUTO GABRIELE
20 NEGLIA FRANCESCO detto FRANCO
21 FRISULLO ALESSANDRO detto SANDRO
*****************************
ELEZIONI POLITICHE 2008
LISTA CAMERA DEI DEPUTATI
PUGLIA
1 D’ALEMA MASSIMO
2 MASTROMAURO MARGHERITA
3 GRASSI GEROLAMO detto GERO
4 BORDO MICHELE
5 BELLANOVA TERESA
6 CAPANO CINZIA
7 LOSACCO ALBERTO
8 BOCCIA FRANCESCO
9 VICO LUDOVICO
10 CONCIA ANNA PAOLA
11 GAGLIONE ANTONIO
12 RIA LORENZO EMILIO
13 SERVODIO GIUSEPPINA detta GIUSY
14 GINEFRA DARIO
15 DE SIMEI DILVA
16 BLASI SERGIO
17 PALADINO ANNA
18 SCALERA ANNA MARIA
19 ALTIERI GIUSEPPE
20 MASSA FEDERICO
21 SPENGA ANNA ROSARIA
22 PETROSILLO ANGELO
23 TINELLA ROSANNA
24 PICCINNI GIOVANNI CARLO
25 CUSMAI ANTONELLA
26 GIORDANO SANTE
27 LEGGIERI LOREDANA
28 ANASTASIA CHIARAMARIA
29 DETOMASO VITO
30 CARROZZO MARIA
31 DURANTE LUCA
32 SAPONARO PASQUALE
33 POVIA SERGIO
34 CORDONE MARIARITA
35 MONOPOLI MARIA ANTONIETTA detta MARA
36 DEL GAUDIO ROMANO
37 FRATTOLILLO DANIELA
38 LUSSO ANTONIO
39 VINCENTI ANTONELLA
40 SICILIANI STELLA
41 DICORATO GIUSEPPE
42 LOIZZO MARIO
43 GENTILE ELENA
44 SCANDALE LUCA