lunedì 23 novembre 2009

Il PD all'attacco



Si interviene nuovamente sulla questione delle mense della scuola materna di F.F. per ulteriormente e pubblicamente denunciare il comportamento dell’A.C. che all’inerzia sconcertante mostrata fino ad ora, fa seguire dichiarazioni arroganti ed irresponsabili per bocca dell’ass. Bungaro che non ha trovato niente di meglio che sostenere l’assurda tesi che, di fronte al all’annullamento da parte del TAR della procedura con cui veniva affidato il servizio, bene avrebbe fatto l’A.C. a non assumere sino ad oggi nessuna iniziativa. Ciò, lo ricordiamo, nonostante il servizio mensa non sia mai entrato in funzione a distanza di oltre due mesi dall’inizio dell’anno scolastico ed in barba a tutte le promesse ascoltate in campagna elettorale.
La tesi dell’A.C. è inaccettabile oltre che paradossale e non giustifica affatto l’improvvisazione della giunta di fronte ad un servizio di vitale importanza per numerose famiglie francavillesi.
Il PD ha sollecitato da tempo interventi mirati, atti a ripristinare subito il servizio, come l’utilizzo di cucine interne o l’affidamento della fornitura a tempo ad altra ditta, stante l’emergenza e l’essenzialità del servizio pubblico in questione.
Tutta questa vicenda denota invece proprio quello che l’ass. Bungaro cerca maldestramente di smentire: l’A.C., mentre aumenta di 13.000,00 euro le spese per gli addobbi natalizi, taglia i fondi e non intende scucire un solo centesimo per migliorare i servizi sociali , evidentemente ritenuti un settore non meritevole di investimenti, come dimostra inequivocabilmente la situazione delle materne e degli asili nido che hanno visto negli ultimi anni una diminuzione degli utenti fuggiti verso le scuole e gli asili privati, esasperati dagli innumerevoli e continui disservizi.
Il PD si mobiliterà nei prossimi giorni per far sentire in maniera concreta la sua voce e fa appello a tutte le famiglie interessate a mobilitarsi per sollecitare l’A.C., senza ulteriori perdite di tempo ad assumere le doverose e necessarie iniziative per ripristinare il servizio.
Francavilla Fontana, lì 23.11.2009
LA SEGRETERIA DEL PD

mercoledì 18 novembre 2009

CONFERENZA STAMPA



Il Circolo di Francavilla Fontana del Partito Democratico organizza
GIOVEDI' 19 NOVEMBRE 2009, alle ore 12, presso la sede del Circolo in via Roma 17/a
una CONFERENZA STAMPA sul seguente argomento:

"LA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA FRANCAVILLESE - LE INIZIATIVE DEL PD".

I rappresentanti degli organi di stampa e di informazione locale sono invitati a partecipare.

Il Coordinatore di Circolo, avv. Marcello Cafueri, e la Segreteria

martedì 10 novembre 2009

La mensa che non c'è



Il Partito Democratico di Francavilla, raccogliendo le numerosissime segnalazioni giunte riguardo l’annoso e ormai reiterato problema dell’apertura (sarebbe meglio dire “chiusura”) della mensa nelle scuole materne, si fa portavoce delle gravi difficoltà delle famiglie francavillesi, specialmente quelle con ambedue i genitori lavoratori.

La problematica è ormai nota: anche quest’anno (e siamo ormai nel mese di novembre), la mensa scolastica è una chimera e la data di apertura ormai una serie di numeri da giocare al lotto. Nonostante, infatti, gli impegni assunti dall’Amministrazione Comunale all’inizio dell’anno scolastico, per l’ennesimo anno il funzionamento del servizio non ha coinciso con l’apertura delle scuole. Tale disservizio fa sì che le famiglie siano costrette a prelevare i figli dalle scuole entro le 13, per garantire ai bambini, in una fascia d’età particolarmente delicata, il rientro a casa per il pranzo.

I disagi per le famiglie francavillesi sono notevoli, e non solo di ordine pratico: se, infatti, per molte famiglie nelle quali ambedue i genitori lavorino è davvero difficile organizzarsi quotidiamente per il prelievo dei bambini, gli effetti peggiori di tale disservizio sono soprattutto di carattere didattico, poiché i bambini perdono, in tal modo, diverse ore di attività, che si dovrebbe protrarre fino alle 16.

Al di là delle note vicende legate all’affidamento del servizio attraverso procedure di evidenza pubblica, che hanno comportato l’avvicendarsi di ditte nella gestione della mensa, la Pubblica Amministrazione non può e non deve esimersi dal garantire questo servizio pubblico essenziale, anche attraverso un intervento straordinario, al fine di consentire l’immediato ripristino del servizio.

Si auspica, inoltre, che il prossimo anno scolastico l’Amministrazione, traendo insegnamento da tali ormai ciclici avvenimenti, possa programmare l’inizio del servizio mensa in contemporanea a quello dell’anno scolastico, il cui calendario viene reso noto con largo anticipo dalla Regione e dalle comunicazione dei Dirigenti scolastici.

La Segreteria del PD

martedì 3 novembre 2009

Il Centro storico ed il finanziamento perduto



Terminata da tempo la campagna elettorale, con il ritorno del sempreverde Sindaco Della Corte tornano prepotentemente alla ribalta i problemi della Città. Mentre si vagheggia con ridicole scimmiottature leghiste di istituzione di ronde cittadine, si assiste impotenti all’incancrenirsi di vecchi e cronici problemi che quest’amministrazione non è in grado di affrontare.
Parliamo del “Progetto di Riqualificazione del Centro storico e delle isole pedonali” opera che avrebbe dovuto essere consegnata nel febbraio di quest’anno. In ausilio agli smemorati ricordiamo che il Piano di Recupero del Centro Antico nasce con la delibera del Consiglio Comunale del 14.7.88 n. 232 e definitivamente approvato con delibera commissariale del 23.01.1996.
Dopo di allora, la storia la scrivono le Giunte del dott. Della Corte che quindi dovrà rispondere alla città di ciò che è stato fatto e meglio di ciò che non è stato fatto. La città attende da 21 anni di avere risposte che non sono mai arrivate.
Mentre nei comuni limitrofi già possono ammirarsi centri storici perfettamente recuperati, Francavilla gode di percorsi solo sulla carta pedonali, di cavi elettrici che deturpano le facciate, di interventi selvaggi che hanno irrimediabilmente danneggiato il basolato delle vie del Centro Storico; di abbandono di abitazioni il cui recupero, nella migliore delle ipotesi, è lasciato alla iniziativa dei privati. Assistiamo in questi anni ad una crescente incuria che ha fatto sì che gli angoli più suggestivi divenissero pubblici orinatoi per non parlar della Piazza Umberto che tra Gazeboni, voragini improvvise, impalcature arrugginite e bagni pubblici trasformati in discariche e a cielo aperto, aspetta inutilmente da anni di avere il volto che si merita di simbolo e cuore pulsante della Città.
Si pensava che con il finanziamento CIPE di ben 4,5 milioni di euro i tanti problemi sarebbero stati risolti ed invece, aldilà del pagamento di corpose parcelle in favore dei progettisti, nulla si è avviato e non si capisce perché!
Da qui la certezza che quel progetto fosse in realtà del tutto inadeguato poiché, oltre che enunciazioni in linea di principio, poco o nulla diceva delle opere primarie (fogna, acqua, luce, gas) che una volta interrate, consentissero interventi successivi di manutenzione senza incidere sul piano viario; La certezze che è mancato del tutto un coordinamento con la sovrintendenza ai beni culturali che puntualmente è intervenuta per bocciare interventi progettuali che stravolgevano l’esistente per disegnare un centro storico nel quale nessuno si sarebbe riconosciuto.
La situazione era stata più volte segnalata negli anni scorsi dal PD, anche in Consiglio Comunale, paventandosi il rischio della graduale e inaccettabile perdita di cospicue risorse pubbliche a causa dei ritardi nell’avvio dei lavori di riqualificazione.
Ora i finanziamenti verranno revocati! Questa allo stato l’unica certezza!
E con essi la speranza che il recupero del centro storico potesse costituire la base di rilancio della città che deve finalmente trovare il coraggio di parlare di Piano del Traffico che adottato nel gennaio 2003 e pagato profumatamente 180.000,00 euro giace in qualche polveroso cassetto dell’amministrazione.
Altra occasione sprecata per parlare di graduale dismissione dei mezzi privati di trasporto; per varare un nuovo patto con la città ed i cittadini per avviare un percorso di valorizzazione del territorio che vede oggi spregiudicate figure imprenditoriali e professionali solo interessate all’ulteriore deturpamento del territorio inteso come bene da saccheggiare e non da tutelare.
La questione del Centro Storico va sottratta alla polemica, pur fondata, delle opere pubbliche incompiute e ricondotta nell’alveo della cosa comune più nobilmente intesa ed è giunto il momento di dare risposte concrete a domande precise che giungono dalla Città, stanca di essere considerata fanalino di coda tra i Comuni più importanti della provincia.
Francavilla Fontana 03.11.2009

Il Coordinatore di circolo del P.D.
Marcello Cafueri
Il capogruppo in C.C. del P.D.
Tommaso Resta