Visualizzazione post con etichetta comunicato stampa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta comunicato stampa. Mostra tutti i post

domenica 21 novembre 2010

Quale politica sociale per la nostra città? Appello al Sindaco Della Corte e all'Assessore Bungaro



COMUNICATO STAMPA
In questi giorni difficili di violenza e di lacrime, nei quali la nostra amata città è sulle prime pagine dei giornali per fatti di inaudita violenza, il Partito Democratico di Francavilla Fontana si interroga e vuole, soprattutto, interrogare chi di dovere riguardo ad alcune preoccupanti questioni riguardanti la POLITICA SOCIALE, che ormai esigono una risposta immediata e concreta.
Chiediamo al Sindaco Della Corte e all’Assessore ai Servizi Sociali Bungaro:
1) Perché un quartiere dal profilo socio-economico tanto delicato come “San Lorenzo” continua ad essere una periferia remota e malcurata della città, priva di spazi, servizi, attenzione di alcun genere, se non quella riservata ai momenti elettorali? In che modo procede la riqualificazione di questa zona?
2) Come è intervenuto, finora, l’Assessorato ai Sevizi Sociali di fronte a problematiche importanti che riguardano, per questo quartiere, la dispersione scolastica, il sostegno alle famiglie, l’inserimento sociale e lavorativo dei giovani nel tessuto della città? Quale integrazione per questi cittadini, che continuano ad essere trattati come cittadini di serie B da un’Amministrazione e un Assessorato che si rifugia dietro numeri e tabelle e non opera, concretamente, per alcuna iniziativa sul territorio?
3) Quali azioni concrete sono state sinora previste dalla nostra Amministrazione Comunale per favorire un’azione di raccordo tra famiglia, scuola, associazioni, parrocchie, finalizzata all’integrazione e al recupero in quelle realtà socio-economiche più disagiate della nostra città?
4) A che punto è, nella nostra città, la politica di attenzione ed ascolto ai giovani, ai loro bisogni culturali, associativi, lavorativi? L’Amministrazione ha istituito uno Sportello Informagiovani? E perché non crearlo in zona “San Lorenzo”?
Questi sono solo alcuni degli interrogativi che, come Partito, vorremmo rivolgere al mite Sindaco Della Corte e all’Assessore Bungaro, esperto in tabelle e numeri ma, evidentemente, lontano da una piena consapevolezza dei rischi del disagio sociale: molti altri interrogativi sono stati scritti sui manifesti degli studenti in corteo in questi giorni per le vie della città, tra le strade del quartiere San Lorenzo, tra le mura delle case di piazza Calamandrei . Moltissimi rimarranno, muti e inespressi, sulle lenzuola bianche e su una lapide con il nome di un innocente, tra l’indifferenza e il buonismo di un’amministrazione che continua a creare quartieri-ghetto, sostenendo così la diffusione del malessere sociale.
Intanto, il Partito Democratico, che pure è stato il primo a porre questa richiesta, si oppone in modo netto all’idea di un Consiglio Comunale “imbavagliato”, come è stato concepito quello del 22 novembre:
- non è possibile pensare di regolamentare i tempi di discussione secondo principi antidemocratici e ingiusti, legati alla rilevanza numerica dei consiglieri;
- non è possibile non dare voce e spazi alla cittadinanza, non permettendo, innanzitutto, lo svolgimento del Consiglio Comunale in un luogo consono;
- non è possibile, infine, concepire il Consiglio Comunale come una passerella politica di vip e non, invece, come il luogo del confronto democratico e della progettazione della città.
Ci aspettiamo risposte e, soprattutto, IDEE, PROGETTI ed una reale ATTENZIONE ai giovani della nostra città.
Il Partito Democratico

giovedì 3 giugno 2010

Francavilla esclusa dai fondi FESR: un altro smacco per la città

COMUNICATO STAMPA

Il Partito Democratico di Francavilla, constata con amarezza e disappunto, l’ennesimo smacco per la città e per suoi ceti produttivi, derivante dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria da parte della Regione Puglia per l’assegnazione di fondi europei per lo sviluppo regionale (FESR) che ha escluso il progetto presentato dall’Amministrazione Comunale per il completamento della infrastrutturazione della zona P.I.P per un importo complessivo di € 4.500.000.

Detta esclusione, si legge nella determina regionale pubblicata sul BURP n. 94 del 27.05.2010, è scaturita da vizi di carattere formale attinenti la presentazione del progetto.

Si rivelano, cosi, a distanza di tempo, fondate e giustificate le preoccupazioni che il PD ha avuto modo di esprimere con interventi sulla stampa che sollecitavano l’A.C. a presentare nei termini il progetto che, evidentemente, nonostante le proroghe concesse dalla Regione, non si è avuto il tempo e la capacità di elaborare correttamente e in maniera conforme al bando.

Anche questa volta il pressappochismo e l’insipienza hanno determinato la perdita di una grande opportunità di sviluppo ed implementazione della zona PIP, come ben sanno gli operatori economici, costretti ad operare da tempo immemorabile in assenza di infrastrutture basilari (strade, fogne, ADSL, parcheggi, videosorveglianza, ecc.) con ricadute negative sull’attività produttiva.

Il PD in questi giorni ha denunciato con forza l’incapacità dell’attuale A.C., del tutto in linea con le precedenti esperienze di governo cittadino, di attuare e completare le innumerevoli opere pubbliche, con evidente degrado della nostra realtà, sul piano economico (centro intermodale, ex mercato coperto, Fiera Mostra, e, appunto, zona PIP), socio-culturale (assenza e stato di abbandono di strutture sportive. culturali e turistiche) e urbanistico-architettonico (Castello, ex convento di via S. Biagio, strade e marciapiedi pubblici, periferie e spazi verdi degradati).

Al di là della pur doverosa denuncia della inadeguatezza evidente della nostra classe di governo, il PD intende esercitare un’azione di stimolo e di risveglio politico-amministrativo della città, offrendo il proprio contributo di analisi e di proposta per la soluzione degli annosi problemi, ormai talmente gravi e incancreniti da richiedere uno sforzo comune di tutta la classe dirigente francavillese per la loro soluzione anche parziale. Purtroppo ancora non si intravedono comportamenti e messaggi in tale direzione.
IL CIRCOLO PD (la segreteria)
IL GRUPPO PD