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domenica 21 novembre 2010

Quale politica sociale per la nostra città? Appello al Sindaco Della Corte e all'Assessore Bungaro



COMUNICATO STAMPA
In questi giorni difficili di violenza e di lacrime, nei quali la nostra amata città è sulle prime pagine dei giornali per fatti di inaudita violenza, il Partito Democratico di Francavilla Fontana si interroga e vuole, soprattutto, interrogare chi di dovere riguardo ad alcune preoccupanti questioni riguardanti la POLITICA SOCIALE, che ormai esigono una risposta immediata e concreta.
Chiediamo al Sindaco Della Corte e all’Assessore ai Servizi Sociali Bungaro:
1) Perché un quartiere dal profilo socio-economico tanto delicato come “San Lorenzo” continua ad essere una periferia remota e malcurata della città, priva di spazi, servizi, attenzione di alcun genere, se non quella riservata ai momenti elettorali? In che modo procede la riqualificazione di questa zona?
2) Come è intervenuto, finora, l’Assessorato ai Sevizi Sociali di fronte a problematiche importanti che riguardano, per questo quartiere, la dispersione scolastica, il sostegno alle famiglie, l’inserimento sociale e lavorativo dei giovani nel tessuto della città? Quale integrazione per questi cittadini, che continuano ad essere trattati come cittadini di serie B da un’Amministrazione e un Assessorato che si rifugia dietro numeri e tabelle e non opera, concretamente, per alcuna iniziativa sul territorio?
3) Quali azioni concrete sono state sinora previste dalla nostra Amministrazione Comunale per favorire un’azione di raccordo tra famiglia, scuola, associazioni, parrocchie, finalizzata all’integrazione e al recupero in quelle realtà socio-economiche più disagiate della nostra città?
4) A che punto è, nella nostra città, la politica di attenzione ed ascolto ai giovani, ai loro bisogni culturali, associativi, lavorativi? L’Amministrazione ha istituito uno Sportello Informagiovani? E perché non crearlo in zona “San Lorenzo”?
Questi sono solo alcuni degli interrogativi che, come Partito, vorremmo rivolgere al mite Sindaco Della Corte e all’Assessore Bungaro, esperto in tabelle e numeri ma, evidentemente, lontano da una piena consapevolezza dei rischi del disagio sociale: molti altri interrogativi sono stati scritti sui manifesti degli studenti in corteo in questi giorni per le vie della città, tra le strade del quartiere San Lorenzo, tra le mura delle case di piazza Calamandrei . Moltissimi rimarranno, muti e inespressi, sulle lenzuola bianche e su una lapide con il nome di un innocente, tra l’indifferenza e il buonismo di un’amministrazione che continua a creare quartieri-ghetto, sostenendo così la diffusione del malessere sociale.
Intanto, il Partito Democratico, che pure è stato il primo a porre questa richiesta, si oppone in modo netto all’idea di un Consiglio Comunale “imbavagliato”, come è stato concepito quello del 22 novembre:
- non è possibile pensare di regolamentare i tempi di discussione secondo principi antidemocratici e ingiusti, legati alla rilevanza numerica dei consiglieri;
- non è possibile non dare voce e spazi alla cittadinanza, non permettendo, innanzitutto, lo svolgimento del Consiglio Comunale in un luogo consono;
- non è possibile, infine, concepire il Consiglio Comunale come una passerella politica di vip e non, invece, come il luogo del confronto democratico e della progettazione della città.
Ci aspettiamo risposte e, soprattutto, IDEE, PROGETTI ed una reale ATTENZIONE ai giovani della nostra città.
Il Partito Democratico

lunedì 20 settembre 2010

II^ FESTA DEMOCRATICA



2^ FESTA DEMOCRATICA
Verde, bianco, rosso: tre colori un simbolo”
politica, spettacoli, sport, cultura

Francavilla Fontana 25 e 26 settembre 2010 - Piazzetta S.Marco – Piazza Dante
...
PROGRAMMA

Sabato 25 settembre
Ore 18 - piazzetta S.Marco

TAVOLA ROTONDA SU:
“L’attuale crisi politica, prospettive future e nuove alleanze”

presiede: Corrado Tarantino segretario prov.le PD
intervengono:
Salvatore Tomaselli senatore PD
Massimo Ferrarese presidente provincia BR
Salvatore Tatarella parlamentare europeo FLI
Michele Losappio c.ppo Cons Reg. SEL

Coordina: Marcello Cafueri segretario PD Francavilla

Ore 20 - piazza Dante
Serata musicale: NAMAR in concerto

Domenica 26 settembre
Ore 18 - piazzetta S.Marco

TAVOLA ROTONDA SU:
“Rifiuti: quale futuro per i francavillesi tra discarica e raccolta differenziata”

presiede: Tommaso Resta capogruppo cons. com. PD
intervengono:
Maurizio Bruno ass. prov.le PD
Antonio Martina ass. prov.le UDC
Francesco Fumagalli ass. comunale ambiente
Mario Filomeno cons.com.le Mov. Cost.

Coordina: Anna Maria Padula segreteria prov.le PD

Ore 20 – piazzetta S. Marco
Premiazioni: torneo notturno “calcio sotto le stelle” (tra i partiti politici il 18/09/2010 presso il centro sportivo SOTER), mostra fotografica, sorteggio democratico

Concerto della BANDA “G. Verdi” di Francavilla Fontana
“omaggio a G. Verdi nel 150° dell’unità d’Italia”

In permanenza in piazzetta S. Marco:
- stand informativi a cura di: Arciragazzi, Cellula Coscioni, Libera, Tenda S. Damiano, Hakuna Matata (comm. equo e solidale), Giovani Democratici, Auser, CGIL.
- mostra – concorso fotografico sul tema “verde, bianco, rosso: tre colori un simbolo”.
- stand gastronomici.

giovedì 9 settembre 2010

Concorso Fotografico: "Verde, bianco, rosso: tre colori, un simbolo"



“Verde, bianco, rosso:
tre colori, un simbolo”
Concorso fotografico organizzato dal Partito Democratico di Francavilla Fontana
nell’ambito della II° Festa Democratica del PD
Francavilla Fontana (BR)

Il Partito Democratico di Francavilla Fontana organizza il primo Concorso fotografico ‘Verde, bianco, rosso: tre colori, un simbolo” nell’ambito della seconda Festa Democratica che si svolgerà a Francavilla Fontana nei giorni 25 e 26 settembre 2010 in piazzetta san Marco e piazza Dante; negli stessi giorni si effettuerà una mostra fotografica con tutti gli scatti pervenuti.

TEMA DEL CONCORSO: Il concorso si propone di cogliere, attraverso scatti che abbiano come riferimento uno dei tre colori o la bandiera italiana, il senso dell’unità d’Italia e la traccia, i caratteri significativi, l’essenza, la peculiarità dell’essere cittadini italiani. L’autore è assolutamente libero, mediante gli scatti, di fornire la propria interpretazione di ciò che significa essere italiani oggi.

ISCRIZIONI: entro domenica 19 settembre 2010, mediante compilazione dell’apposito modulo di iscrizione (da inviare tramite email a pdfrancavilla@gmail.com o da consegnare direttamente nella sede del Partito Democratico in via Roma 17/a a Francavilla Fontana.

PARTECIPANTI: La partecipazione è gratuita, aperta a tutti e senza limiti d’età.
Per coloro che alla data di chiusura del bando non avranno compiuto il diciottesimo anno d’età, sarà necessaria un’autorizzazione e una dichiarazione di responsabilità da parte dei genitori.
Non sono ammessi a partecipare al concorso: i membri della Giuria, i componenti del Partito Democratico di Francavilla Fontana, tutti i soggetti che a vario titolo collaborano all’organizzazione del concorso.

PREMI:
I classificato: targa di merito e abbonamento annuale alla rivista “Il fotografo”
II e III classificato: targa di merito offerta dalla Provincia di Brindisi.
Alla serata dedicata alle premiazioni, che avverrà il giorno 26 settembre 2010 in piazzetta san Marco, sono invitati tutti i partecipanti. I premiati saranno avvisati tempestivamente tramite e-mail o al numero telefonico indicato nella scheda di partecipazione.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE ED ISCRIZIONE:
• ciascun concorrente potrà partecipare con un massimo di tre foto, in bianco e nero o a colori, in tecnica tradizionale o digitale;
• le foto dovranno inoltre essere stampate in formato 20cm x 30cm e consegnate agli organizzatori del concorso, in modo da poter poi essere utilizzate per la mostra espositiva;
• le inquadrature possono essere sia verticali sia orizzontali;
• le stampe devono essere realizzate su carta fotografica o comunque di alta qualità;
• le immagini presentate devono essere fornite anche in cd-rom per eventuale proiezione nei giorni della Festa Democratica;
• non saranno ammessi fotomontaggi,solarizzazioni, filtri digitali o ritocchi digitali troppo evidenti, salvo lievi correzioni di colore, contrasto o esposizione. Le foto in concorso si intenderanno messe a disposizione del Partito Democratico di Francavilla Fontana per eventuali mostre successive. Le fotografie dovranno essere inedite e dovranno riferirsi unicamente al tema del concorso. Le fotografie in cui compaiono singole persone protagoniste della foto (soggetti particolarmente riconoscibili, come ritratti di singoli, ecc.), dovranno essere corredate da liberatoria firmata dai soggetti coinvolti.
• saranno accettate soltanto le fotografie inviate o consegnate a mano in formato cartaceo delle dimensioni di 20x30 cm ed in formato digitale in alta risoluzione, ossia file jpeg che dovranno essere consegnate su cd o dvd.
• Sul retro delle fotografie devono essere annotati nome, cognome, titolo, dimensioni, luogo di realizzazione (quando identificabile)

SCADENZA: Il plico contenente il materiale dovrà pervenire, improrogabilmente entro e non oltre il 22 settembre 2010. La consegna può essere fatta a mano, direttamente presso la sede del Partito Democratico in via Roma 17/a – Francavilla Fontana ogni giorno dalle ore 20,00 alle 22.00, oppure per posta o tramite corriere al seguente indirizzo:
Partito Democratico di Francavilla Fontana, via Roma 17/a, 720121 Francavilla Fontana (BR)

GIURIA
La giuria sarà composta da:
- Rita Sardelli (fotografa e giornalista TRCB)
- Benedetto Sorino (docente di grafica e tecnica fotografica)
- Pietro Filomeno (docente di lettere e giornalista)
- Nicola Marinosci (fotoamatore e naturalista)
- Marcello Cafueri (segretario Partito Democratico di Francavilla Fontana)

Entro il 24 settembre si riunirà la Giuria che, volontariamente e senza alcun compenso, in numero di cinque componenti, deciderà quali saranno i migliori scatti.
La Giuria valuterà le immagini sulla base della creatività e della qualità fotografica, nonché dell’aderenza al tema. La Giuria nominerà i tre vincitori suo insindacabile giudizio. La Giuria si riserva di non accettare quelle immagini la cui realizzazione si presume possa arrecare danno agli Organizzatori e di assegnare i premi secondo il suo giudizio tecnico e culturale. I vincitori saranno contattati ai recapiti dai medesimi indicati nella scheda di partecipazione. In caso di vincitori non rintracciabili, sarà revocato il premio assegnato per insussistenza dei requisiti essenziali per la partecipazione al Concorso. In tal caso, subentreranno i nominativi individuati dalla Giuria come riserve, nell’ordine da essa stessa definito. L’autore di ciascuna fotografia inviata dichiara e garantisce agli organizzatori:
- di essere il titolare esclusivo e legittimo di tutti i diritti di autore e di sfruttamento, anche economico, di ciascuna fotografia;
- di aver acquisito da terzi legittimati tutti i diritti d’immagine per quanto ritratto;
- di essere responsabile del contenuto delle proprie opere e mantenendo indenne gli organizzatori da qualsiasi pretesa e/o azione di terzi e sarà tenuto a risarcire ‘il “Partito Democratico “ di Francavilla Fontana da qualsiasi conseguenza pregiudizievole, ivi incluse eventuali spese legali, anche di carattere stragiudiziale, che dovessero subire in conseguenza della violazione di quanto sopra indicato;
- partecipando al Concorso, l’autore di ciascuna fotografia concede, a titolo gratuito, agli organizzatori il diritto di esporre le immagini in occasione della mostra suddetta e in occasione di mostre o eventi nazionali e internazionali promossi dagli organizzatori ovvero con il loro patrocinio e/o partecipazione, con l’onere di citare l’autore delle fotografie. La foto rimane in ogni caso proprietà intellettuale dell’autore e non sarà comunque mai utilizzata a fini di lucro senza il consenso informato ed il confronto con l’autore stesso. La cessione qui regolata è a titolo gratuito. Le fotografie concorrenti saranno pubblicate sul sito internet del Partito Democratico di Francavilla Fontana e sulla pagina Facebook . La partecipazione al Concorso implica, da parte del partecipante, l’accettazione incondizionata del presente Regolamento.

TUTELA DELLA PRIVACY
I dati raccolti saranno trattati ai sensi del D. Lgs 196/03.
Essi saranno utilizzati dall’Associazione al fine del corretto svolgimento del concorso.
I dati raccolti nell’ambito del presente concorso possono essere trattati ai soli fini istituzionali e promozionali dell’Associazione.
I dati raccolti possono essere visionati, modificati, aggiornati o cancellati in qualsiasi momento.
Il titolare del trattamento dei dati è il Partito Democratico di Francavilla Fontana con sede in via Roma 17/a a Francavilla Fontana.

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE E RESPONSABILITA’ DELL’AUTORE
Fatta salva la proprietà intellettuale delle opere che rimane a capo dell’autore, il Partito Democratico di Francavilla Fontana si riserva il diritto all’utilizzo delle immagini selezionate.
Al termine della mostra fotografica tutte le stampe rimarranno nelle disponibilità del Partito Democratico di Francavilla Fontana, e non saranno restituite all’autore, che resterà tuttavia il solo proprietario.
Ogni partecipante è unico responsabile di quanto forma oggetto della sua immagine, pertanto s’impegna ad escludere ogni responsabilità del Partito Democratico di Francavilla Fontana nei confronti di terzi.
In particolare dichiara di essere unico autore delle immagini inviate e che esse sono originali, inedite e non in corso di pubblicazione, che non ledono diritti di terzi e che qualora ritraggono soggetti per i quali è necessario il consenso o l’autorizzazione egli l’abbia ottenuto.
Ogni partecipante accetta incondizionatamente tutte le norme del presente regolamento.

RIEPILOGO CALENDARIO
Data fine iscrizione: entro domenica 19 settembre 2010. Data ultima per il recapito delle fotografie: martedì 22 settembre 2010. Data di riunione della Giuria: entro il 24 settembre 2010. Data della premiazione: in occasione della Festa Democratica nel giorno 26 Settembre 2010.

Per informazioni rivolgersi al tel. 3397810352 (Anna Maria) oppure 3393852564 (Marcello) oppure tramite e-mail: pdfrancavilla@gmail.com

Il Partito Democratico di Francavilla Fontana dichiara che:
- i dati personali rilasciati dai concorrenti verranno trattati nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. N. 196 del 30 giugno 2003 (Codice in materia di protezione dati personali) e della normativa vigente in tema di privacy;
- in ogni momento, i partecipanti potranno esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del Codice Privacy (accesso, correzione, cancellazione, opposizione al trattamento) mediante richiesta rivolta senza formalità presso lil Partito Democratico di Francavilla Fontana, con sede in via Roma 17/a , 72021 – Francavilla Fontana quale titolare del trattamento.

MODULO DI ISCRIZIONE


Cognome:
Nome:
Luogo di nascita:
Data di nascita:
Indirizzo:
CAP:
Città:
Provincia:
Indirizzo e-mail:
Telefono:
Codice Fiscale:



Titolo dell’opera
Luogo
Dimensioni




Il sottoscritto _________________________________con l’apposizione della propria firma al presente modulo dichiara sotto la propria responsabilità di prendere atto e accettare il Bando e il Regolamento del Concorso Fotografico “Verde, bianco, rosso: tre colori, un simbolo”, al quale richiede di prendere parte.
Il sottoscritto conferma infine di essere l’unico autore delle immagini inviate e di rispettare e accettare, tra l’altro, le disposizioni contenute nel Regolamento.


Luogo e data Firma
_____________________ ________________________________

Il modulo sottoscritto va inviato a: pdfranccavilla@gmail.com oppure consegnato a mano, direttamente presso la sede del Partito Democratico di Francavilla Fontana, via Roma, 17/a , tutti i giorni dalle ore 20,00 alle ore 22,00

INFORMATIVA AI SENSI DEL D.Lgs. 30.6.2003 n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”
Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003 la Fabbrica di Nichi di Grottaglie informa di quanto segue:
1. Finalità del trattamento
I dati conferiti potranno essere trattati per le seguenti finalità:
per consentire, anche indirettamente, lo svolgimento del concorso fotografico, ovvero il perseguimento delle finalità correlate e/o connesse e/o conseguenti alla partecipazione al concorso fotografico e ciò con particolare riguardo ai vari momenti della selezione, della eventuale designazione da parte della giuria che prenderà parte al concorso; per tutte le finalità indicate dal Regolamento Generale.
2. Conferimento dei dati
I dati personali forniti sono obbligatori. La mancata compilazione dei campi dell’entry form preclude l‘iscrizione del materiale fotografico e la conseguente eventuale partecipazione alla mostra fotografica.
3. Modalità del trattamento
Il trattamento verrà effettuato principalmente con procedure informatizzate e all’occorrenza con modalità cartacee, con logiche correlate alle finalità indicate nel punto 1. della presente informativa, in modo da garantirne la correttezza, la liceità, la trasparenza.
4. Comunicazione e Diffusione dei dati
I dati potranno esser comunicati solo ed esclusivamente al fine di adempiere ad obblighi legge ovvero per richieste da parte delle forze dell’ordine, dell’autorità amministrativa e giudiziaria.
5. Incaricati del trattamento
Incaricata del trattamento è il Partito Democratico di Francavilla Fontana, con sede in via Roma, 17/ - 72021, Francavilla Fontana (BR).
6. Diritti dell’interessato
In relazione al presente trattamento di dati, ai sensi dell’articolo 7, D.Lgs. 30.6.2003 n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”:
1. L’interessato ha diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.
2. L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione:
a) dell’origine dei dati personali;
b) delle finalità e modalità del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.
3. L’interessato ha diritto di ottenere:
a) l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.
4.L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
7. Esercizio dei diritti e Titolare del trattamento.
I diritti di cui all’articolo 7, D.Lgs. 30.6.2003 n. 196, potranno essere esercitati mediante richiesta inviata con lettera raccomandata al Titolare del Trattamento o mediante e-mail all’indirizzo: pdfrancavilla@gmail.com.it

Firma
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giovedì 3 giugno 2010

Francavilla esclusa dai fondi FESR: un altro smacco per la città

COMUNICATO STAMPA

Il Partito Democratico di Francavilla, constata con amarezza e disappunto, l’ennesimo smacco per la città e per suoi ceti produttivi, derivante dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria da parte della Regione Puglia per l’assegnazione di fondi europei per lo sviluppo regionale (FESR) che ha escluso il progetto presentato dall’Amministrazione Comunale per il completamento della infrastrutturazione della zona P.I.P per un importo complessivo di € 4.500.000.

Detta esclusione, si legge nella determina regionale pubblicata sul BURP n. 94 del 27.05.2010, è scaturita da vizi di carattere formale attinenti la presentazione del progetto.

Si rivelano, cosi, a distanza di tempo, fondate e giustificate le preoccupazioni che il PD ha avuto modo di esprimere con interventi sulla stampa che sollecitavano l’A.C. a presentare nei termini il progetto che, evidentemente, nonostante le proroghe concesse dalla Regione, non si è avuto il tempo e la capacità di elaborare correttamente e in maniera conforme al bando.

Anche questa volta il pressappochismo e l’insipienza hanno determinato la perdita di una grande opportunità di sviluppo ed implementazione della zona PIP, come ben sanno gli operatori economici, costretti ad operare da tempo immemorabile in assenza di infrastrutture basilari (strade, fogne, ADSL, parcheggi, videosorveglianza, ecc.) con ricadute negative sull’attività produttiva.

Il PD in questi giorni ha denunciato con forza l’incapacità dell’attuale A.C., del tutto in linea con le precedenti esperienze di governo cittadino, di attuare e completare le innumerevoli opere pubbliche, con evidente degrado della nostra realtà, sul piano economico (centro intermodale, ex mercato coperto, Fiera Mostra, e, appunto, zona PIP), socio-culturale (assenza e stato di abbandono di strutture sportive. culturali e turistiche) e urbanistico-architettonico (Castello, ex convento di via S. Biagio, strade e marciapiedi pubblici, periferie e spazi verdi degradati).

Al di là della pur doverosa denuncia della inadeguatezza evidente della nostra classe di governo, il PD intende esercitare un’azione di stimolo e di risveglio politico-amministrativo della città, offrendo il proprio contributo di analisi e di proposta per la soluzione degli annosi problemi, ormai talmente gravi e incancreniti da richiedere uno sforzo comune di tutta la classe dirigente francavillese per la loro soluzione anche parziale. Purtroppo ancora non si intravedono comportamenti e messaggi in tale direzione.
IL CIRCOLO PD (la segreteria)
IL GRUPPO PD

sabato 6 febbraio 2010

COMUNICATO STAMPA - I Passaggi all'UDC

Il circolo del Partito Democratico di Francavilla Fontana è costretto a fare alcune considerazioni sugli ultimi avvenimenti relativi alla c.d. fuoriuscita dal PD di alcuni iscritti e di un consigliere comunale.
Si precisa che i soggetti in questione non appartenevano al gruppo dirigente che è quello eletto nel congresso del 13.12.2009 ed erano già distanti dalla vita del partito da diverso tempo.
La scelta di transitare in altri partiti è senz’altro legittima e riguarda la coscienza di ciascuno anche se si considera fortemente esecrabile il comportamento di chi, eletto nelle liste di un partito, passi ad altri lidi senza dimettersi dalla carica, tradendo cosi la fiducia che gli elettori hanno dato al progetto politico e programmatico della lista che lo ha ospitato.
Ciò che però si ritiene poco commendevole è l’atteggiamento dell’attuale UDC, partito che a Francavilla è nato qualche mese fa dalle ceneri della formazione di centrodestra AN, che non ha lesinato di mettere in atto scomposte quanto eccessive manifestazioni pubbliche di giubilo per quanto avvenuto, dimenticando le regole di correttezza che dovrebbero sottendere ai rapporti tra forze politiche che condividono a Francavilla l’opposizione al governo di centrodestra e alla Provincia, l’esperienza della giunta Ferrarese.
Si ritiene che da questa vicenda emerge con grande chiarezza ed esce ancor più rafforzata l’immagine del PD quale partito che ha fatto della coerenza del comportamento dei suoi militanti un punto fermo ed irrinunciabile dell’ azione politica e che ha registrato, dopo le amministrative, l’adesione entusiastica di nuove e qualificate leve di dirigenti e di giovani.
Invitiamo i cittadini francavillesi, costretti loro malgrado ad assistere impotenti allo squallido teatrino della politica locale e ai continui cambi di casacca in C.C., come sollecitato non a caso proprio dal PD mediante la proposta in C.C di anagrafe degli eletti, a vigilare sul comportamento e le attività dei propri rappresentanti istituzionali, spesso mossi da intenti e logiche lontani anni luce dagli interessi concreti della comunità.

Il Direttivo del PD e il gruppo consiliare

lunedì 25 gennaio 2010



C'è chi nomina il candidato alla Presidenza con formule che sembrano decreti, emanazioni di segreterie o di Presidenti, senza alcun confronto con gli elettori.
Noi del PD preferiamo le PRIMARIE.

Tutti insieme, ora lavoriamo per VENDOLA PRESIDENTE.

martedì 19 gennaio 2010

PD per BOCCIA: Comitato ufficiale




Si è costituito a Francavilla Fontana il Comitato ufficiale "Il PD per Boccia" per sostenere la candidatura di Francesco Boccia alle Primarie in Puglia del 24 gennaio 2010.
Il Comitato si riunisce nella sede del Partito Democratico a Francavilla, in via Roma 17.
Il coordinatore del Comitato è Raffaele Pappadà (per info.: 338 - 3884255).

venerdì 15 gennaio 2010

Appello per le Primarie regionali






Ai Delegati
all’Assemblea regionale
e nazionale
Partito Democratico

Oggetto: Appello per le Primarie

I sottoscritti dirigenti del Coordinamento di Circolo di Francavilla Fontana, spinti dalle drammatiche e, per alcuni versi, contraddittorie vicissitudini del Partito Democratico pugliese in occasione della scelta del candidato alla Presidenza della Regione Puglia, offrono all’attenzione dei delegati all’Assemblea regionale e nazionale alcune considerazioni, in vista della prossima Assemblea Regionale, convocata per il 16 gennaio 2010:
1. è venuta a mancare una seria riflessione sull’esperienza dei cinque anni di governo Vendola, di cui il Partito Democratico è stata forza determinante e decisiva: tale analisi di elementi positivi e criticità, che hanno coinvolto lo stesso Partito Democratico, avrebbe dovuto portare ad una lucida riflessione anche riguardo la ricerca di alleanze e candidature per le prossime Regionali;
2. il Partito Democratico, nato anche per dare protagonismo alle singole realtà territoriali, interpretando un’idea forte e innovativa di partito “federale”, ha in realtà operato con scelte che sono apparse del tutto verticistiche e sganciate dalle esigenze e dalla storia del territorio;
3. quanto sopra ha avuto ripercussioni negative sul nostro elettorato di simpatizzanti e militanti, che attualmente è innegabilmente attraversato da sentimenti di scoramento e disaffezione verso il Partito e la politica in generale;
4. al punto in cui ci troviamo, riteniamo l’Assemblea di giorno 16 decisiva per ridare fiato alle speranze riposte nel progetto di costruzione di un Partito alternativa di governo a cui abbiamo aderito con entusiasmo e passione, e ridare identità ad un Partito che sembra ancora “in cerca d’autore”;
5. facciamo appello, pertanto, ai Delegati brindisini, che si è contribuito ad eleggere nelle Primarie del 25 ottobre, ad esprimersi per il metodo delle Primarie come soluzione in grado di offrire una via d’uscita rispondente alla reale identità della base, che eviti esiziali spaccature, e consenta di sciogliere il complesso nodo delle alleanze.

Francavilla Fontana, 14 gennaio 2010 Con i migliori saluti

Antonio Romano
Anna Maria Padula
Giorgio Rosso
Carlo Tatarano
Cosimo Sternativo
Cosimo Torino
Cosimo Vozza
Fabio Zecchino
Francesco Birtolo
Giovanni Carlucci
Giuseppe Leone
Ilaria di Brindisi
Luciana Salamino
Marcello Cafueri
Michelangelo Tardio
Nicola Marinosci
Nicola Santoro
Silvano Salerno
Tommaso Resta
Valentina Paciullo
Antonio Chianura
Vincenzo Garganese

domenica 20 dicembre 2009

Mozione del PD per l'anagrafe degli eletti al Consiglio Comunale



Egr. Sig. Sindaco
Egregi signori componenti della Giunta
Egregi colleghi Consiglieri Comunali
del Comune di Francavilla Fontana

oggetto: mozione inerente la “istituzione della anagrafe degli eletti”.

In un periodo in cui dilaga l’anti-politica maggiore è il rischio di investirla di indiscriminati attacchi per colpire senza distinzione anche chi fa il proprio dovere e lavora per restituirle dignità.

Si impone sempre più la necessità di rispondere, a tutti i livelli, con segnali contrari a quelli che purtroppo sempre più spesso giungono da più parti, negando risposte serie ai cittadini ansiosi di esercitare il doveroso controllo sull’attività dei propri eletti affermando così un principio di trasparenza dell’azione amministrativa degna di uno Stato liberale e realmente democratico che si apre al controllo popolare.

Per questa ragione, i sottoscritti Consiglieri del Partito Democratico, ritenuto di condividere il suggerimento propositivo giunto dagli amici del Partito Radicale; rilevata la necessità di invogliare il cittadino all’impegno civico; di contribuire a gettare le basi per la costruzione di un rapporto nuovo fondato sul rispetto della politica intesa come res publica; ricostruire un chiaro rapporto con chi seriamente e costruttivamente intende sottoporsi al giudizio dei cittadini e dei propri elettori,
Chiediamo
di istituire l’anagrafe degli eletti a livello cittadino sulla base della quale realizzare un monitoraggio ed una pubblicazione di tutte le attività dei consiglieri e assessori comunali.

PREMESSO CHE
§ il T.U.E.L. approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, all’art. 10, recita: “Diritto di accesso e di informazione”, comma 1 cita: “Tutti gli atti dell’amministrazione sono pubblici, ad eccezione di quelli riservati per espressa indicazione…” e che nello stesso art. 10 comma 2 vengono individuate indicazioni per garantire tale diritto di accesso e di informazione demandando comunque ad apposito regolamento le modalità di esercizio;
si rende opportuno e necessario agevolare anche tecnicamente il diritto di accesso e di informazione dei consiglieri come presupposto indispensabile alla garanzia di trasparenza e di buona amministrazione dell’ente, di cui in premessa;
VISTA
la volontà crescente da parte del cittadino utente di ricevere un’informazione dettagliata sulle attività deliberative e di gestione dell’Amministrazione comunale;

Il Consiglio Comunale
DELIBERA

che sul sito istituzionale del Comune di Francavilla Fontana siano disponibili:

1) di ciascun Consigliere Comunale i seguenti dati:
• Nome e cognome, luogo e data di nascita
• Il numero di codice fiscale, dato identificativo al fine di disporre di un’anagrafe degli eletti e, di ciascuno, gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo;
• I rimborsi, e/o i gettoni di presenza percepiti a qualsiasi titolo dal Comune
• Dichiarazione da parte dell’eletto dei finanziamenti ricevuti e/o dei doni, benefici o altro assimilabile, nell’esercizio del mandato
• Atti presentati con iter fino alla conclusione
• Il quadro delle presenze ai lavori dell’istituzione di cui fa parte e i voti espressi sugli atti adottati dalla stessa

2) del Sindaco e di ciascuno dei membri di giunta i seguenti dati
• Nome e cognome, luogo e data di nascita
• Il numero di codice fiscale, dato identificativo al fine di disporre di un’anagrafe degli eletti e, di ciascuno, gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo
• Lo stipendio, i rimborsi, e/o i gettoni di presenza percepiti a qualsiasi titolo dal Comune
• Dichiarazione da parte del Sindaco e di ciascun membro di giunta dei finanziamenti ricevuti e/o dei doni, benefici o altro assimilabile, nell’esercizio della funzione,
• Registro delle spese comprensive delle spese per lo staff, spese per gli uffici, spese per i viaggi comprensive di quelle dello staff, spese telefoniche e dotazione informatica, spese varie
3) il bilancio annuale, il bilancio pluriennale, la relazione previsionale e programmatica, il piano degli investimenti, il piano esecutivo di gestione ed il documento di programmazione finanziaria, comprensivo di tutti gli allegati e in particolare l’elenco delle ditte fornitrici e delle consulenze
4) le delibere approvate,, suddivise per anno, argomento, presentatore, iter; le delibere devono poter essere rintracciate sia con la ricerca avanzata, sia con la ricerca libera nel testo. Ciascuna delibera deve essere inserita sul sito entro 15 giorni dalla sua approvazione
5) l’archivio degli altri atti del Comune approvati o, per interrogazioni e interpellanze, con iter concluso: mozioni, ordini del giorno, presentatore, iter; tutti gli atti devono poter essere rintracciati sia con la ricerca avanzata, sia con la ricerca libera nel testo. Ciascun atto deve essere inserito sul sito compatibilmente con le disponibilità dell’incaricato per la gestione del sito e comunque non oltre 15 giorni dalla sua approvazione.
6) i bandi e gli esiti di gara.

8) un elenco in merito all’intera attività degli incarichi esterni (incarichi, studi, progettazioni, contratti a tempo determinato…); per ogni incarico devono risultare in maniera omogenea le seguenti voci: ufficio proponente, soggetto assegnatario, tipologia dell’incarico (studio, progetto, prestazione, contratto a tempo determinato), ammontare pecuniario riconosciutogli, data di conferimento e di scadenza dello stesso, se trattasi di nuovo incarico, viceversa data di rinnovo se l’assegnatario ha già usufruito precedentemente di un incarico dell’amministrazione, comprensivo delle attribuzioni attualmente in essere o assegnate da questa Amministrazione; obbligo di dichiarare se i consulenti hanno rapporti di consulenza con le società controllate o partecipate dal comune e per quali importi, obbligo di dichiarare che i consulenti non hanno condizioni di incompatibilità (ad esempio dipendenti di enti pubblici che per legge o per regolamento stabiliscono alcune incompatibilità tra funzione pubblica e lavoro autonomo).

9) per ogni Società controllata dal Comune (anche quelle controllate attraverso una partecipata) la Ragione Sociale, i dati essenziali di bilancio, i nominativi dei consiglieri di amministrazione ed i relativi emolumenti.


Tutti i dati di cui sopra debbono essere accessibili e in un formato standard aperto (XML)

Francavilla Fontana 14.12.2009

I consiglieri Comunali del PD

Tommaso Resta, capogruppo
Maurizio Bruno, consigliere
Giacomo Gallone, consigliere.

mercoledì 9 settembre 2009

Eugenio Piovano: un parere sulle tre mozioni

Note sulle mozioni congressuali


Le mozioni non differiscono in modo sostanziale nell’analisi dei problemi strutturali del nostro paese, né relativamente alle “ricette” che vengono proposte: uguaglianza/regole, merito, qualità, coraggio/fiducia, sono parole d’ordine che ricorrono, inserite in documenti più o meno strutturati (la trovata della wiki-mozione di Marino è molto divertente!). Forse anche perché sono state scritte a ridosso delle elezioni europee, il riferimento all’Europa è presente in tutte ed opportunamente valorizzato.

Le differenze emergono a mio parere soprattutto (anche se forse più per quello che non è scritto che non per quello che è il testo letterale) relativamente alle prospettive politiche ed alla natura del partito.

Inizio da quest’ultima perché è quella che implica questioni che incidono significativamente sulle norme statutarie e non solo su aspetti di linea politica, più o meno contingenti.

Bersani su questo punto è molto chiaro: …. “dobbiamo porci la questione se essere davvero un partito”… e quindi illustra alcuni dei caratteri distintivi…..“la sovranità appartiene agli iscritti, che la condividono con gli elettori nelle occasioni regolate dallo statuto”…”il PD coinvolge gli elettori, attraverso le primarie, per selezionare le candidature alle cariche elettive”….”partecipa alle primarie di coalizione con un proprio rappresentante scelto da iscritti e organismi dirigenti”.

La posizione di Marino è nettamente diversa:…..” un partito frutto della partecipazione dei suoi aderenti e dei suoi sostenitori”…”un partito che non sia di nessuno perché è di tutti coloro che ritengono di poter partecipare alla sua vita democratica”….”che si ponga il tema del rapporto costante con il proprio elettorato”….”un partito primario e dopario (!?), capace di aprire alla società la scelta delle persone e delle idee che promuove”.

Su questo punto Franceschini è più sfumato (accenna alla necessità di modifiche statutarie) anche se: “..non rinunciamo alla scelta che abbiamo fatto alla nascita del PD, di affidare agli iscritti le scelte del partito e l’elezione degli organismi territoriali, affiancando a loro gli elettori, da chiamare nei momenti delle grandi scelte, com’è certamente l’elezione del segretario nazionale…”.

Il problema di fondo è, a mio parere, chiarire se e in che misura, il raggiungimento degli obiettivi di trasformazione del nostro Paese (comuni a tutte le mozioni) sono effettivamente correlati con quelle che sembrano a prima vista questioni meramente organizzative o di assetto istituzionale.

La prima è quella che riguarda la coincidenza tra leadership e premiership, il fatto cioè che il segretario del partito sia automaticamente candidato a premier. E’ una norma statutaria che, da sempre, mi ha convinto poco. Bersani sembrerebbe escluderla automaticamente (in effetti, sembrerebbe contrario anche all’elezione del segretario mediante le primarie); Marino e Franceschini, che invece vogliono il segretario eletto con primarie, su questo punto non dicono, ma, in effetti, a mio parere, ha un senso individuare con primarie il segretario solo se questo è portatore del progetto di governo (questa è la motivazione ad esempio che avanza Morando). D’altra parte, tale regola non vale per il livello regionale (e questa sarebbe, se effettivamente fosse valido tale nesso, una evidente contraddizione dello statuto attuale).

Alla individuazione della premiership viene legata (sempre da Morando) la questione della “vocazione maggioritaria” del partito. Bersani ne fa un accenno – un po’ banale - trattandola in negativo (“vocazione maggioritaria non significa rifiutare le alleanze”); Franceschini non ne parla proprio, limitandosi ad affermare che “…non torneremo a riconoscerci nelle provenienze che abbiamo scelto liberamente e consapevolmente di lasciare alle nostre spalle…”; Marino fa riferimento ad un partito “che abbia un forte respiro maggioritario, che costruisca le proprie alleanze a partire dal proprio profilo…. non in base alla convenienza elettorale”. Riterrei utile che su questo punto si approfondisse la discussione.

Personalmente ho sempre inteso che per vocazione maggioritaria si intendesse il superamento della tradizionale “divisione del lavoro” per cui la sinistra (il partito della sinistra), attraverso l’alleanza con il “centro moderato”, tendeva a conquistare la maggioranza del paese. La nascita del PD doveva sancire tale superamento, connotando il partito come forza di centrosinistra (non più solo di sinistra) rappresentante dell’insieme dei ceti produttivi (non solo del lavoro dipendente). Se ciò non fosse, mi parrebbe fondata la critica di chi vede, nella riproposizione della “politica delle alleanze” da parte di Bersani, un ritorno alle origini, nel solco di una evoluzione PCI-PDS-DS, che, pur degna, ritengo non adeguata alle necessità del paese.

E’ questo, a mio parere, un punto fondamentale da chiarire. Allora la discussione sulle alleanze (“da soli si può fare poco”) assume un carattere più tattico che strategico e la valutazione sulle scelte conseguenti, ad esempio privilegiare una prospettiva di breve (le elezioni del 2010 – Bersani) o di più lungo periodo (Franceschini e Marino), diventa più legata ad una scadenza congressuale ordinaria che non ad un “congresso fondativo” (Bersani).

Bersani ha dalla sua la capacità provata (sul tema della credibilità tornerò ancora successivamente) di saper interpretare le istanze di cui sopra. Sarebbe utile, per quanto mi riguarda, che precisasse se tale connotazione del partito è confermata o meno.

La seconda questione, apparentemente più scontata, riguarda le primarie.

L’uso delle primarie per selezionare la classe dirigente del partito (nello statuto attuale si determinano in questo modo non solo i segretari nazionali e regionali, ma anche le corrispondenti assemblee), mi pare effettivamente un punto discriminante. Essere un “partito aperto” presuppone necessariamente tale modalità? Bersani la esclude chiaramente (in effetti, tra le caratteristiche del partito – popolare, riformista, dell’uguaglianza etc – non comprende la dizione “partito aperto” e parla genericamente di “apertura agli elettori”). Franceschini parla di partito aperto ma non dice attraverso quali meccanismi si concretizza tale apertura; Marino, con la formula di “partito primario”, sembra riconfermare il meccanismo esistente.

Comunemente accettato mi pare il meccanismo delle primarie per l’individuazione delle cariche elettive (Bersani introduce il riferimento alle elezioni in cui non sia presente il voto di preferenza – sembra quindi limitarla, allo stato attuale, alle elezioni politiche ed a quelle provinciali). Solo Bersani afferma un punto fondamentale, con cui concordo: “…Le primarie vanno rese più efficaci, rendendo più chiaro il meccanismo di partecipazione…” In effetti, parlare in astratto di primarie senza che ne siano precisate le regole (a partire dalla trasparenza nei meccanismi di reperimento ed utilizzazione delle risorse economiche da parte dei candidati) lascia spazio a tutti quei rischi plebiscitari e di distorsione che Bersani paventa.

Qualche dubbio ce l’ho sul punto in cui si subordina la partecipazione alle primarie alla designazione da parte del partito. Troppe volte sono stato testimone di consultazioni-farsa all’interno del PCI-PDS-DS, per non guardare con sospetto ad una simile prospettiva. Si dirà: ma la vita interna del partito sarà regolata da norme precise. E’ vero, ma dal momento che vogliamo che anche le primarie siano regolate da norme precise, sottrarre un “grado di libertà” al sistema mi lascia, in questo caso, perplesso.
La democrazia interna deve essere, a mio parere, uno dei punti qualificanti del dibattito congressuale. Apprezzo, in questo senso, lo sforzo (anche didattico: che cos’è un partito? cosa significa democratico?) che fa Bersani nell’essere il più possibile chiaro e sintetico sul punto.

Quando mi fu chiesto che cosa mi aspettassi dal PD, risposi: “di non essere disturbato troppo frequentemente” (si votava, al tempo, su qualcosa praticamente ogni quindici giorni). La battuta sintetizzava una mia convinzione profonda: la democrazia, per essere, deve essere organizzata. Poiché non posso (e non voglio – su molte questioni mi mancano le informazioni sufficienti per una decisione consapevole) essere chiamato ogni volta a decidere, vorrei che le decisioni che altri prendono necessariamente per me avvenissero mediante meccanismi trasparenti (voto). Inoltre, è per me un fattore di garanzia che la decisione scaturisca attraverso il confronto tra molti (non troppi) piuttosto che non per illuminazione di un singolo (ancorché votatissimo).

Formule vaghe “partito a rete”, “partito non gerarchico ma di relazioni”, “partito strutturato perché partecipato” etc. nascondono in genere prassi plebiscitarie che non condivido. L’esperienza di questi primi venti mesi del PD non è stata certamente incoraggiante sotto questo profilo. In questo senso ho aderito, a suo tempo, all’iniziativa del Jolly Marina; in questo senso ho votato contro (purtroppo da solo) l’ elezione di una Direzione pletorica e manifestamente inadeguata per essere luogo di effettiva decisione. “…Gli organismi dirigenti ad ogni livello saranno composti in un numero ragionevole per consentire una discussione politica efficace e scelte consapevoli..” questa è la promessa che ci fa Bersani. E Bersani è uomo d’onore, direbbe Shakespeare.

La credibilità di chi formula una proposta, oltre ovviamente al contenuto, è infatti un fattore importante nella mia decisione. La presenza accanto a Bersani, di figure come Letta o come Bindi contrastano l’accusa di un “ritorno al passato” che pure viene formulata alla sua proposta. A livello locale, la candidatura di Lorenzo Basso rappresenta un forte segnale di discontinuità rispetto alla logica di conservazione dei vecchi gruppi dirigenti.

Si osserva, almeno nella realtà ligure, la presenza nello schieramento pro Bersani di gran parte del ceto politico di provenienza comunista. Ciò è in parte naturale dal momento che la sua proposta di partito, come pure il richiamo al lavoro “…se il lavoro perde dignità la democrazia si indebolisce….”, sono certamente quella più vicine a quel tipo di formazione e sensibilità; in parte si scontano fenomeni di opportunismo inevitabili nell’ambito di chi “dipende” dalla politica (todos bersanianos).

Anche in questo senso, la candidatura di Basso rappresenta un punto di forza per lo schieramento Bersani, soprattutto in proiezione esterna, che riterrei opportuno valorizzare al massimo.

E’ però altrettanto vero che, affinché la proposta di Bersani risulti pienamente credibile, almeno per quanto mi riguarda, il peso di quella che io chiamo negativamente “la ditta” (Bersani ha dato a questo termine un’accezione positiva ma si riferiva al PD), vale a dire quell’intreccio di interessi e di poteri, che ci portiamo dietro dal vecchio PCI, deve essere ridimensionato.

Ciò tanto più dal momento che voteremo su liste bloccate (questa si che mi pare veramente una norma da cambiare!). Mi sembrerebbe veramente contraddittorio che assumessero un ruolo di primo piano coloro che hanno sempre frenato il cambiamento (dalla “costituente del nulla” in poi….), con la scusa che “bisogna rimettere ordine nel partito”. Ciò non vuol dire rifiutare il contributo di chi, per esperienza, ha certamente qualcosa da insegnare; dico solo che occorre cominciare davvero a fare selezione tra chi ha le carte in regola per guidare quello che deve comunque essere un cambiamento vero e chi no.

Collegato al ragionamento di cui sopra è il tema dei cosiddetti “apparati”. A torto o ragione questa è un’argomentazione in grado di influire significativamente sull’orientamento degli elettori delle primarie (“…un partito che non viva di contraddizioni…apparati versus società civile….” Marino).

Sul fronte Franceschini, Roberta Pinotti, in una recente intervista, ne parla come di “…chi si sente in diritto di rileggere il volantino per l’ok definitivo, senza avere un qualsiasi ruolo…”. Non sono un frequentatore di Piazza de Marini per valutare se ciò corrisponda o meno al vero; è però verosimile e tanto basta per rafforzare in me la convinzione che il problema del “controllo politico” degli apparati esiste. Ciò soprattutto nella prospettiva, che mi convince, della mozione Bersani, di un partito strutturato.

Solo in questo modo mi pare, tra l’altro, possibile riportare all’interno del partito quei momenti di elaborazione e confronto sui contenuti che oggi sono di fatto sviluppati all’esterno (associazioni etc) e che costituiscono, insieme alle esperienze nelle amministrazioni, momenti di formazione permanente, non sostituibili da estemporanee “scuole”. Ciò pone, peraltro, il problema delle risorse economiche, del loro reperimento ed utilizzo, su cui, mi pare ci sia ancora molto da discutere.

Vorrei concludere con la considerazione che qualunque sia la mozione che si affermerà, grazie al significativo “mescolamento”di vecchi gruppi dirigenti che si è verificato, non ci sarà nessun ritorno al passato e l’opzione del PD avrà comunque vinto.

In effetti, mi ero schierato a suo tempo con Letta, (sperando fino all’ultimo che si candidasse Bersani), oltre che per la scarsa fiducia che nutrivo nelle capacità di Veltroni per quello specifico ruolo, anche per il sapore plebiscitario, frutto dell’accordo di potere tra vecchi gruppi dirigenti, che aveva assunto la sua candidatura (ricordate le diverse liste in appoggio al candidato unico?) e che mi facevano dubitare della possibilità di affermazione delle nuove istanze.

Adesso questo rischio non c’è: il confronto è vero, il risultato non predeterminato, l’affermazione del nuovo possibile. Anche se sono fortemente orientato ad appoggiare la mozione Bersani (a meno che non mi vengano proposte immangiabili polpette a livello di liste da votare) non mi sentirei sconfitto se prevalessero altri. Un senso, questa storia, ce l’avrebbe comunque.


Eugenio Piovano

Genova, 17 Agosto 2009

martedì 8 settembre 2009

Comitato pro Bersani a Francavilla Fontana



Si è costituito anche a Francavilla Fontana il comitato pro Bersani Segretario in vista del congresso e del voto che il 25/10/2009 eleggerà il nuovo segretario nazionale ed il segretario regionale del PD.
Responsabile del comitato è l’arch. Mimmo Vozza, della segreteria cittadina del PD. Al comitato, che avrà lo scopo di divulgare e discutere con gli iscritti ed i cittadini i contenuti della mozione Bersani sostenendo la candidatura dell’ex ministro alla segreteria nazionale e di Sergio Blasi, sindaco di Melpignano alla segreteria regionale hanno aderito sino ad oggi l’assessore provinciale Maurizio Bruno, il capogruppo in C.C. Tommaso Resta, il consigliere comunale Giacomo Gallone, il coordinatore del circolo Marcello Cafueri, la segretaria provinciale dei Giovani Democratici Valentina Paciullo, nonché i dirigenti Michele Mazzarella, Ilaria Di Brindisi, Silvano Salerno, Giovanni Carlucci, Piero Tomaselli, Davide Apruzzese.
Per adesioni ed informazioni ci si può rivolgere alle sedi del PD in via Roma o in vico Salerno o indicando la propria adesione al responsabile del comitato, arc
h. Mimmo Vozza.

giovedì 16 luglio 2009

ALLARGAMENTO DEL COORDINAMENTO CITTADINO DEL PD




Il Coordinamento Cittadino del Partito Democratico di Francavilla Fontana, riunitosi martedì 14 luglio 2009 nella sede del Circolo di via Roma, ha proceduto, ai sensi del Regolamento di Circolo, alla nomina di 14 componenti dell'organismo dirigente, che si aggiungeranno agli attuali, segnatamente individuati in: Davide Apruzzese, prof. Paolo Caramia, Giovanni Carlucci, Antonio Chianura, dott.ssa Ilaria Di Brindisi, Arcangelo Di Coste, prof. Vincenzo Garganese, dott. Antonio Romano, Silvano Salerno, Donatello Sibilio, Cosimo Sternativo, avv. Carlo Tatarano, Pietro Tomaselli, Dott. Cosimo Torino.
Nella stessa seduta il Coordinamento ha provveduto a nominare nella Segreteria il geom. Michele Mazzarella e l'arch. Mimmo Vozza.

La Segreteria del Partito Democratico

domenica 12 luglio 2009

Auguri di buon lavoro a Maurizio Bruno



Il Partito Democratico di Francavilla Fontana porge a Maurizio Bruno, assessore provinciale alla Pianificazione territoriale, Programmazione e Attuazione del programma Opere Pubbliche. gli auguri di buon lavoro all'interno della Giunta della Provincia di Brindisi presieduta da Massimo Ferrarese.

Maurizio, i tuoi elettori sono con te!